Monthly Archives: luglio 2012


Camastra vuole Emma Marrone, firma la petizione anche tu

Stanchi dei soliti cantanti e della solita musica?  Bene, allora mettiamo un po di allegria e di rock/pop e chiamiamo sul palco di Camastra il 4 settembre 2012 Emma Marrone, vincitrice di Amici edizione 2010 e di Sanremo 2012, un po di freschezza e di allegria!

E’ questa la descrizione della petizione mirata a far arrivare a Camastra la voce della giovane ma già famosissima cantante Emma Marrone.

Si può appoggiare l’iniziativa lasciando il proprio nome e cognome direttamente su: http://www.firmiamo.it/vogliamo-emma-marrone-a-camastra/#petition

 

Vergogna su Facebook: pagina di odio per G.Traina

Da qualche ora circola su facebook l’invito da parte di diversi utenti a segnalare una pagina che incita esplicitamente odio nei confronti del giovane Giovanni Traina, morto suicida l’altro ieri nel garage della sua abitazione di Porto Empedocle. Sdegno e rabbia nei confronti dei fondatori della pagina che nel frattempo ha oltrepassato i 200 “mi piace”. TeleTUA invita i suoi lettori a segnalare all’autorita competente, la pagina in questione: https://www.facebook.com/InMemoriaDiGiovanniTrainaRip

GABRIELE TERRANOVA

P.Empedocle, 18enne si impicca dopo averlo scritto su facebook

PORTO EMPEDOCLE (AGRIGENTO) – Il suo profilo facebook è aperto ed è lì che 18 ore fa Giovanni Traina scrive: «Ciao a tutti quelli che mi hanno veramente voluto bene. Vi voglio bene». Poi un cuore. Un annuncio che sembrava uno scherzo per vedere la reazione degli amici (ne ha 924 su Fb) e che invece poche ore dopo, ieri verso le 23, si è trasformato in dramma: il diciottenne che frequentava l’istituto tecnico commerciale, con l’hobby del Dj, si è impiccato nel garage della sua abitazione a Porto Emepdocle (Ag).

INCREDULITA’. Trentasei amici di Giovanni cliccano sul «mi piace» sotto la frase forse senza intuire la tragedia che stava per consumarsi. Poi gli amici cominciano a scrivere. «Finiscila di fare il cretino, vieni in chat ti devo parlare», «Giovà fai il serio». Giovanni risponde «Sono serio». Il suo amico ribatte: «Ma non scrivere certe cavolate su sto m… di Fb». Il giovane risponde: «Vabbè questo lo so, mi ha stufato anche Facebook». E l’amico: «La vita è bella. Sei ancora nel fiore della vita, goditela e non pensare a nulla». Giovanni risponde: «Eh già questo lo so. Ma il mondo va a rotoli… fra un paio d’anni dove e come ci ritroveremo,.. nessuno lo sa».

DISPERATI. Un altro amico scrive a Giovanni: «Ma che hai?» E lui risponde: «Niente tranquillo» seguito da una faccina sorridente. La notte scorsa, quando la notizia del suicido rimbalza a Porto Empedocle gli amici scrivono: «No giovà no giovà fratellino mio che hai fatto?», «Leggere questo stato adesso ha un altro senso. Non posso credere che hai fatto la cazzata più cazzata di questo mondo. Mamma mia, sto male a pensarci … che dio ti dia quello che questo inferno di mondo non ti ha dato». Dopo la frase di addio Giovanni ha messo sul suo profilo Facebook altri due o tre pensieri copiati dal web tra cui «Un giorno ti sembra di essere la persona più felice al mondo, e il giorno dopo invece sembra che ti sia crollato il mondo addosso».

CHI ERA. Giovanni Traina, il diciottenne che si è impiccato, nel magazzino attiguo alla sua casa, a Porto Empedocle, frequentava il quarto anno dell’istituto tecnico commerciale «Leonardo Sciascia» di Agrigento. Era molto conosciuto in città perché la sua passione per la musica lo aveva portato a fare, saltuariamente, il dj in vari locali di Porto Empedocle ed Agrigento. Il padre della vittima fa l’impiegato, la madre è casalinga, e la coppia ha un’altra figlia più grande di Giovanni. Pare, secondo le ricostruzioni della polizia, che il ragazzo nelle ultime settimane fosse depresso perché si era lasciato con una sua coetanea, con la quale aveva una storia sentimentale che durava già da diversi mesi. Il giovane non aveva problemi scolastici.