TeleTUA trasferita a Camastra
E’ di questo pomeriggio la decisione da parte del consiglio di amministrazione di TeleTUA di trasferire i locali della redazione nella vicina Camastra, in corso Vittorio Veneto. Definitivamente fuori dai locali naresi di piazza Garibaldi, tutti i membri della redazione hanno ricevuto un caloroso benvenuto dalla cittadinanza camastrese e dal sindaco Giovanni Prato che è diventato “vicino di casa” di teletua, visto che la sede è appena di fronte il palazzo comunale.
GABRIELE TERRANOVA























Grande il sindaco di Camastra :D
non credo che avete trasferito la sede di TELETUA in quel tugurio che si trova in primo piano, senza tetto e con buchi nei muri?cosa è,sembra una stalla, proprio al centro del paese? E a Camastra mantengono questi ruderi archeologici come ricordo del passato?
Come mai con una Bella iniziatia che avete formato a NARO avete deciso di SpostarVi a Camastra???? Spero non sia stata una decisione POLITICA !!!!!
Finì comu Camastra… Quannu Naru chiangi Camastra si pila.
Se ai tempi in cui, per il giorno di Pasquetta, molti naresi arrivavano a Camastra a fare la “SCIAMPAGNATA” e ad imperversare, anche un po’ brilli, per il Corso principale, oggi, che il campanilismo Camastra-Naro sembra essere stato superato, anche per merito delle tante unioni, riaffiora con una nuova veste, forse più elegante, ma forse più subdola di quella delle passate generazioni, il fenomeno della riconquista del territorio.
Pian pianino, un passetto alla volta, si ritorna al passato.
Ma si, nel 2012 non possiamo più pensare che ancora esistano le consorterie massonico-mafiose-feudali o che ancora si celebrino i riti delle sette.
Ma che male c’è ad accogliere la redazione di una emittente “LOCALE” che maldigerita nel suo LUOGO originario si trasferisce a pochi chilometri?
In fondo rimane dentro i confini del FEUDO, della COMARCA! O no?
Suvvia, si è fatto 30, si faccia 31!
Perchè non andare un po’ più velocemente e, felici e contenti il sindaco Prato e il suo Vice, completare l’opera di totale sbracamento?
D’altra parte lo sviluppo del territorio è stato consegnato (leggasi architetto Morello) la gestione dei conti è stata consegnata (leggasi ragioniere Contrino).
Manca solo che si consegnino le chiavi al potestà. L’importante è che si conservi la prerogativa di indossare la fascia tricolore alla processione di San Biagio per potersi pavoneggiare, magari davanti alle telecamere “amicizzate” di TELE-TUA e tutto il resto… VA BENONE
Inutile fare COMMENTI perchè vengono pubblicati solo quelli che fanno comodo.
Benvenuti a camastra..Mi raccomandoo fate i bravi, se nò vi finisci comu camastra…occi aperti..