Omicidio Vinci: Canicattì contro l’assassino “lasciatelo marcire in carcere”

La notizia si è sparsa velocemente. Le sirene di Carabinieri e 118 hanno svegliato la città nel cuore della notte.

In piazza Dante, in una pozza si sangue, giaceva Marco Vinci, 22 anni, colpevole di aver difeso una donna da quello che sarebbe poi diventato il suo assassino.

Daniele Lodato, secondo prime indiscrezioni, si è allontanato per andare a prendere un grosso coltello col quale avrebbe colpito più volte all’addome Marco. In queste ore l’uomo si trova in una delle camere di sicurezza della caserma dei Carabinieri di Canicattì in contrada Carlino.

In caserma vi sarebbero anche dei testimoni che stanno ricostruendo l’esatta dinamica dell’accaduto.

Il Sindaco di Canicattì Ettore Di Ventura non ha ancora voluto commentare la notizia. Molto probabilmente sarà proclamato il lutto cittadino.

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