Sicilia, tempesta di sabbia dal Sahara: le immagini da Naro
Come confermano le foto pubblicate da MeteoWeb, una tempesta di sabbia sta sorvolando il Mar Mediterraneo e sta raggiungendo in queste ore le coste della Sicilia meridionale. La sabbia da stamattina ha leggi »
Camastra: amministrative 2013 – i programmi dei candidati
Sono due i contendenti alla poltrona di sindaco che si sfideranno il 9 e 10 giugno prossimi. Si tratta del vicesindaco uscente Gaetano Provenzani, 44 anni, sposato e padre di tre figli, leggi »
Naro, cittadini contro sindaco e amministrazione. L’inchiesta sulla crisi a cura di Teleacras
Continua il viaggio-inchiesta sulla crisi nelle città in provincia di Agrigento. Dopo Porto Empedocle, Favara, Raffadali e Aragona; le telecamere della tv locale agrigentina sono arrivate a Naro per raccogliere alcune testimonianze. leggi »
Riccardo Gaz: da camera zhen a “Le Iene”
Riccardo Gaz diventa “Iena”, l’agrigentino approda su Italia1. L’agrigentino Riccardo Gaz, conosciutissimo in città per i suoi cortometraggi, per il suo modo di raccontarsi attraverso la radio e la tv e leggi »
Era bieddru u pitrusinu…. Naro senza alberi..
Forse qualcuno all’interno delle mura del palazzo di città avrà letto che il verde non va più di moda e ha decretato, con modi dittatoriali, che i tanto carini alberelli ornamentali del leggi »
Riccardo Gaz: da camera zhen a “Le Iene”
Riccardo Gaz diventa “Iena”, l’agrigentino approda su Italia1.
L’agrigentino Riccardo Gaz, conosciutissimo in città per i suoi cortometraggi, per il suo modo di raccontarsi attraverso la radio e la tv e per le infinite serate in giro per i locali, è stato l’inviato della più importante trasmissione di Italia 1, “Le Iene”, dove ha raccontato, a modo suo, del cimitero di Piano Gatta di Agrigento, finito sulle pagine della cronaca nazionale per lo spot che impazza da diverso tempo sulle tv locali. “Vendono loculi e cappelle in tv come se vendessero villette a schiera, ci manca solo che ti ci facciano pagare pure l’imu”, dice Gaz sorridendo nel servizio de “Le Iene”. “Amo vivere le cose per me stesso – racconta – e mi piace essere concreto. E’ dallo scorso dicembre che collaboro con le Iene ma lo sapevano solo i miei cani. Ho cercato di tenere tutto per me. Penso sia giusto cosi quando non si hanno certezze. Pensa che, mentre giravamo il servizio sul cimitero, il mio autore mi ha detto che serviva fare delle immagini in centro ad Agrigento. Ti lascio immaginare: un conoscente mi ha visto con quel vestito e telecamera al seguito e mi ha gridato: ‘Ma fai la Iena?’. Ed io ho risposto: ‘No, mi sposo!’”. Oltre al servizio sul cimitero di Piano Gatta, Gaz ci ha detto di aver lavorato ad un’inchiesta che “potrebbe andare in onda nella prossima stagione”. La sua identità è sempre stata molto chiara a tutti, che piaccia o no. Ironico, senza peli sulla lingua, fuori dalle righe. Lo ricordiamo più recentemente nell’ultima edizione di Camera Zhen dove, in maniera dissacrante, Riccardo vestiva di ridicolo, con intelligenza ed ironia, i personaggi della politica che nonostante tutto stavano sempre al suo gioco. Per molti la sua vita, in una città immobile che sta a guardare come Agrigento, può sembrare spensierata e divertente. “Ma in realtà c’è tanto lavoro dietro”, dice Giovanni Serio, regista di Camera Zhen. “E’ malato, ha una cura quasi maniacale di ciò che pensa e che realizza, non ci dorme e ha un carattere difficile quando lavora”. Giovanni Serio, tra l’altro, ha girato parte delle immagini del servizio sul cimitero di Piano Gatta andato in onda a Le Iene su Italia 1.
VIDEO: http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/389760/gaz-vendesi-loculi.html
fonte: Agrigentonotizie.it
Era bieddru u pitrusinu…. Naro senza alberi..
Forse qualcuno all’interno delle mura del palazzo di città avrà letto che il verde non va più di moda e ha decretato, con modi dittatoriali, che i tanto carini alberelli ornamentali del viale Umberto I dovevano dire addio alla fulgent… pardon.. a Naro.
Un disastro. Una vergogna tipica di questa città. Un’ennesima dimostrazione di “non amore” per questo povero paese. Povero, in tutti i sensi ormai. Povero di ambizioni, povero di vita.
Colpiscono le parole di un anziano che ricorda quando gli alberi sono stati piantati.. -Pian piano la stanno smontando questa città..a me tra un po’ spetta la cassa ma ci sono giovani che DEVONO essere fieri di essere naresi. -
Non si parla di crisi, non c’entra.. Non si parla di restyling, si parla di scempio.
Naro, dopo la villa comunale, adesso dice addio anche al boschetto. Che in parte ha fatto la storia della cittadina barocca. Al posto del boschetto adesso vi è un belvedere sulla Valle del Paradiso e sulle coste agrigentine. Peccato per le condizioni in cui versa in guard rail e le vicine reti di contenimento.
*GABRIELE TERRANOVA*
Naro, cerca di accoltellare carabinieri all’ospedale. Arrestato
Ieri dopo la mezzanotte è stato tratto in arresto dai Carabinieri della Compagnia di Canicattì P. V. di anni 43, di Naro.
Lo stesso recatosi presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Barone Lombardo di Canicattì ha infierito contro i Carabinieri ivi giunti, perchè precedentemente allertati da una chiamata anonima, cercandoli di colpire con un fendente.
Nell’autovettura dello stesso sono anche stati rinvenuti due armi da taglio.
E’ stato pertanto tratto in arresto per i reati di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni aggravate e porto di arma in luogo pubblico. Oggi la Dott. Minerva del Tribunale di Agrigento ha provveduto a convalidare l’arresto e ha applicato allo stesso la misura cautelare degli arresti domiciliari,
Il Legle dell’uomo, Avv. Angela Porcello, ha chiesto poi termine a difesa ai fini di valutare eventuale rito alternativo e pertanto l’udienza per la celebrazione del processo con rito direttissimo è stata rinviata a venerdì 26/4/2013.



































